TWD stagione 7 – episodio 03

Combo micidiale, Michele Borgogni ed il nostro defeale recensiscono la terza puntata della settima stagione di #TWD.


MAKE DARYL DIXON BADASS AGAIN!

 

Da quanto tempo il nostro “balestrato” amico Daryl Dixon non tirava fuori veramente le palle? Due stagioni, tre? Finalmente nel terzo episodio della settima stagione, intitolato The Cell, rivediamo in lui quello spirito di ribellione che l’ha fatto amare a quasi tutti fin dai primi episodi.

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Per fargli recuperare un po’ della virilità perduta sono serviti:

– due crani sfondati a colpi di Lucille

– la separazione forzata dal gruppo di Rick

– la reclusione in una cella

– il furto di vestiti, moto e balestra

– un numero imprecisato di panini col chappie

– Easy Street dei Collapsable Hearts Club in ascolto continuo a un volume improponibile

(durissima da digerire)

– una finta distrazione per vedere se fuggiva o meno

– un sacco di bbbotte

– le foto delle teste spappolate di cui sopra

Ma a volte le maniere forti servono, e quindi propongo un grande applauso della comunità di I Love Zombie a Negan, che con i suoi sforzi sembra riuscire dove tutti falliscono.

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Già, Negan. Il logorroico psicopatico è un perfetto contraltare di Daryl, tanto uno è silenzioso quanto l’altro non parla mai, e se parla dice la cosa sbagliata. «Di’ Negan, no? Perché devi rispondere con il tuo nome? di’ Negan e alla prima occasione prova a sgraffignare una pistola, a far fuori qualche scagnozzo, a scappare…». Ma no, Daryl è integerrimo e non cede, è disposto a spezzarsi ma non a inginocchiarsi davanti al dominatore di questo nuovo mondo come fanno tutti gli altri.

Come fa Dwight, per esempio.

Ve lo ricordate Dwight? Ma sì, dai, l’abbiamo già incontrato nel sesto episodio della sesta stagione, aveva ancora tutta la faccia ma era lui, in compagnia di due belle figliole e una sacca piena di medicinali. Ora abbiamo scoperto che fine ha fatto, ed è bello che a distanza di quasi un anno vengano tirate le fila di questa storia, è come se The Walking Dead improvvisamente avesse un senso (scherzo, ce l’ha sempre avuto, sciocchini!).

Scopriamo quindi perché Dwight era in fuga, che fine hanno fatto lui e le due belle figliole (moglie e sorella) e che Negan pare disposto a perdonare anche affronti gravi, ma ovviamente a modo suo. Nel caso di Dwight il perdono è costato “solo” l’addio alla sorella e quello alla moglie (presa in sposa da Negan perché gnocca) e un bel ferro da stiro rovente sul viso, che non gli ha appianato le rughe come sperava finendo invece per rovinare il suo lato migliore. Dwight (che coincidenza, inizia con la D!) non era un cattivo, anzi, ma si è piegato perché aveva qualcuno a cui teneva, e per salvar loro la vita è stato disposto ad andare contro a tutto quello in cui credeva… e a rovinare la vita dei suoi affetti. Il sacrificio sarà stato apprezzato? Non so, sicuramente il rimpianto è grande, nonostante ora D sia uno degli scagnozzi preferiti da Negan che gli ha concesso una certa libertà e molti privilegi. Cosa sono i privilegi di fronte a un cuore spezzato?

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Probabilmente avrei odiato un episodio del genere se avesse avuto qualsiasi altro protagonista, ma il confronto/scontro tra Negan e Daryl mette di fronte due personaggi carismatici, e il carisma è merce rara e preziosa. Così, anche se in fondo non succede niente, la tensione è sempre alta e il cuore batte, e i poco più di quaranta minuti dell’episodio sono volati. Mi è piaciuto! È la magia che si ottiene inserendo qualche attore di talento in una serie che in fondo avrebbe bisogno di pochi (ma decisi) cambiamenti per svoltare in positivo. È la magia che si ottiene concedendo finalmente qualche soddisfazione ai fan che chiedono da anni a gran voce più Daryl, in quantità e in qualità. Per una volta ci hanno accontentati! Gioiamo! Se non fosse… che alla fine Dwight cambia canzone e mette sullo stereo Crying di Roy Orbison.

E niente, Daryl può sopportare tutto tranne Roy Orbison. Lacrime. Sipario. Bella puntata!

 
 

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Michele Borgogni
Alessandro De Felice (defeale)

 


EPISODI PRECEDENTI

episodio 01

episodio 02


 

9 pensieri riguardo “TWD stagione 7 – episodio 03

  • novembre 10, 2016 in 8:47 pm
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    Il mondo sta impazzendo veramente LOL Trump Presidente Usa contro ogni previsione ed io d’accordo con una vostra rec di TWD…..
    Daryl non può piegarsi neanche per finta a Negan….sarebbe come sputare sulla foto di Glen e Abraham e lo dice chiaramente.
    Secondo me c’è una bella sorpresina in arrivo da Dwight….ha detto al fuggitivo, prima di ucciderlo, che lo aveva rovinato facendolo uscire per cercarlo e quella dissolvenza sull’assalto Zombie mi pare sospetta…..sarebbe la perfetta vendetta su Negan: entra nella stanza per umiliarlo ancora e …Zombie all’opera.
    Vedremo….
    Morgan e Reedus incredibili insieme e quella canzone la brucerei veramente

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    • novembre 12, 2016 in 6:58 pm
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      Siamo contenti che per una volta comprenda i nostri articoli ironici e divertenti.
      La ringraziamo.

      Risposta
      • novembre 12, 2016 in 7:12 pm
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        Oddio non andrei così lontano ? diciamo che approvo che Morgan e Reedus sono grandi attori, che Twd sa fare queste perle e anche meglio. Ma l’ironia su una cosa seria ed importante per me come Twd mo non l’approveró mai mi spiace, troppo amore in gioco?

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        • novembre 13, 2016 in 10:07 am
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          Ora piangiamo …
          :'(

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          • novembre 13, 2016 in 10:20 am
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            E dalla risposta deduco….ciao Alessandro …giusto?
            Ce la farai vedrai…..sono sicura che ce la farai…ricorda che mi odi e voilà il mondo sarà più blu LOL

          • novembre 14, 2016 in 4:01 pm
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            Ma io non la odio assolutamente, cosa le fa credere una cosa del genere ?

          • novembre 15, 2016 in 12:21 am
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            A dire la verità l’ha detto proprio lei a me su fb……memoria corta???

          • novembre 15, 2016 in 9:43 am
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            Se ancora crede che io parli seriamente, non mi conosce affatto.
            Mi scuso se le ho fatto credere il contrario.

          • novembre 15, 2016 in 11:47 am
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            Sembrava serissimo quando ho criticato il “cartone animato” di Rambo and company….ma allora sono io che devo scusarmi perchè non ho capito nulla di lei.
            Ci riiproverò da capo

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