Sei possibili occupazioni per gli zombie alla fine dell’apocalisse

di Michele Borgogni


images-MypetZombieGli zombie non fanno più paura. Siamo sinceri, un conto poteva essere un’apocalisse nel 1967, quando non c’erano i telefonini, internet e The Walking Dead, ma oggi, a fine 2014, se i morti risorgessero dalle tombe due minuti dopo il guardiano del cimitero metterebbe la notizia su facebook e twitter, e dieci minuti dopo arriverebbero i primi survivalisti esaltati armati di katana per farli fuori prima dell’intervento dell’esercito. Insomma, se ci fosse una guerra i morti, almeno quelli classici, lenti, romeriani, l’avrebbero persa in partenza, decenni di film di zombie ci hanno preparato ad ogni eventualità. Quindi la vera domanda che si pone è: gli zombie, dopo la frenesia post-apocalittica, possono avere un utilizzo sociale? La risposta è si. Michonne stessa ci ha insegnato che, dopo aver adottato ovvie misure di sicurezza come la rimozione di mascella e mandibola, gli zombie possono essere utilizzati come comodi ed instancabili (anche se un tantino puzzolenti) facchini. Ecco sei altri mestieri che gli zombie potrebbero svolgere con indiscutibile efficacia.

 1- SPAVENTAPASSERI

Come gli zombie non spaventano più gli esseri umani, gli spaventapasseri non hanno più alcun effetto sui maledetti volatili. Quante volte abbiamo visto i corvi banchettare allegramente appollaiati sulle rudimentali braccia di manichini con fattezze pseudo umane posti inutilmente a salvaguardia dei campi? I danni inflitti dagli uccelli alle colture possono arrivare, in certi casi, fino al 60% [i]. I morti viventi, legati ad un picchetto al centro della coltivazione, potrebbero svolgere lo stesso lavoro con efficacia mille volte maggiore. Innanzitutto, seppure lentamente, si muovono. Il loro stesso odore terrebbe a distanza gli uccelli, e pur senza mandibole, spinti dalla fame, potrebbero cercare di catturare i pochi volatili coraggiosi abbastanza da avvicinarsi, scacciandoli così definitivamente.

2- BESTIE DA SOMA

Nei paesi industrializzati, si sa, l’agricoltura è in massima parte industrializzata, ma nelle regioni più povere del pianeta permangono ancora molte zone dove il lavoro si svolge in gran parte in maniera manuale, o al massimo con l’aiuto di bestie da soma. L’utilizzo degli zombie, lenti ma costanti come i migliori buoi, per tirare l’aratro alleggerirebbe senz’altro il lavoro dei contadini di quelle zone, e potrebbe permettere un migliore utilizzo ad esempio dei bovini da tiro[ii].

3- SCHERZONI

Il classico scherzo del “Jack in the box” assumerebbe un valore spropositatamente maggiore se dal pacco regalo uscisse il busto tagliato di un vero zombie attaccato ad una molla! Risate (ed infarti) assicurate!

4- ESPLORATORI SPAZIALI

Vi ricordate di Curiosity, il robottino usato dalla NASA per esplorare la superficie di Marte che ha rimandato sulla Terra tutte quelle belle fotografie? Bene, la sua realizzazione è costata ai contribuenti americani ben due miliardi e mezzo di dollari[iii]. E forse vi ricorderete anche di tutti i guasti, i piccoli malfunzionamenti, la sua limitata mobilità. La superficie di Marte esplorata è stata piccolissima. Ora pensate a quanto lontano potrebbe muoversi un gruppo di zombie, e a quante splendide immagini potrebbero inviarci anche solo con una specie di GoPro attaccata alla testa! E non avrebbero neppure bisogno di speciali tute o cose del genere, basterebbe automatizzare l’apertura del portellone non appena sbarcati sulla superficie di Marte, e via!

5- TESTINE PER PARRUCCHIERI

Lavoro in un ingrosso di prodotti per parrucchieri, e non avete idea di quanto costino le testine utilizzate per le prove di taglio e colore. Quelle abbastanza lunghe, in capelli veri, sfiorano i 150€ l’una[iv]. Utilizzare zombesse con i capelli lunghi permetterebbe un notevole risparmio ed un realismo maggiore nel risultato finale.

6- COMPARSE NEI FILM DI ZOMBIE

Greg Nicotero non avrebbe più bisogno di creare una vera e propria scuola[v] per insegnare alle comparse a comportarsi come i veri zombie. I veri zombie sanno ESATTAMENTE come si comportano i veri zombie, e sarebbero comodissimi nelle scene di massa.

[i]     http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2014/07/11/news/danni-alle-coltivazioni-da-gabbiani-e-cornacchie-1.9580493
[ii]    Ad esempio potrebbero mangiarseli
[iii]   http://amyshirateitel.com/2012/09/28/the-cost-of-curiosity/
[iv]   http://www.eticaestetica.it/testa_poupette_studio_acconciatura_lunga.html
[v]    http://edition.cnn.com/2012/10/12/showbiz/tv/walking-dead-zombies-greg-nicotero/

 

Michele Borgogni


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