Battle of the Damned – recensione

di Mariano Ciarletta


 

Battle-of-the-Damned-coverBattle of the Damned è una pellicola che, come tante altre, ripropone il tema dell’ apocalisse Zombie. La storia è più o meno la stessa: uno scenario infestato da morti viventi, precisamente un villaggio cinese, in cui la figlia di un potente signorotto si trova intrappolata. Ma, a giudicare dal suo atteggiamento e dalle manie di grandezza del padre, ne sembra quasi entusiasta. A causa della sua scomparsa, degli agenti di polizia si trovano ad dover affrontare i nostri cari amici putridi al fine di salvare la candida fanciulla che, in fin dei conti, molto candida non è. Il punto di forza della pellicola è sicuramente la suspence poiché, gli zombie sono molto sensibili al suono e, di conseguenza, nelle scene i protagonisti cercano sempre di muoversi facendo il meno rumore possibile. Questa tattica, sostanzialmente positiva, causa dello spettatore una continua tensione. Purtroppo, nel complesso, secondo una mia valutazione personale, il film si dimostra mediocre. Tranne per la suspence e per un cast alquanto buono, si assiste ad un’ accozzaglia di scene, combattimenti e narrazioni nelle narrazioni che non hanno però un nesso logico. Anche il finale è sostanzialmente deludente e conferma un lavoro cinematografico per niente soddisfacente.

Valutazione:  D

 

A: ECCELLENTE; B: BUONO; C: SUFFICIENTE; D: MEDIOCRE; E: PESSIMO.

 

Mariano Ciarletta


Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: