REC – la saga

di Mariano Ciarletta


REC è sicuramente una pellicola innovativa, adatta a coloro che amano le storie di morti viventi. Ma se analizziamo attentamente ciò che ci viene proposto nelle sequenze video, registrate con una semplice videocamera di basso costo, comprendiamo che c’è molto di più.
Un binomio, se vogliamo definirlo in questo modo, tra il mondo Zombie e quello della possessione demoniaca. Insolito? Aberrante? Di cattivo gusto?
Prima di giudicare, analizziamo la saga insieme.

REC-CustomDVDCover2REC 1: Un palazzo sinistro, condomini imprigionati all’interno a causa di una misteriosa epidemia e un silenzio irreale. Un silenzio che purtroppo, però, dura poco. Ecco che il corpo della polizia fa irruzione all’interno della struttura al fine di comprendere ciò che sta accadendo, insieme a due cameraman che riprendono ogni singola azione. Dopo nemmeno venti minuti si scatena l’ inferno. Creature simili a zombie iniziano ad attaccare i malcapitati, uccidendo e ferendone la maggior parte. Ma perché, pur centrandoli in testa con proiettili, non muoiono? Cosa si cela dietro a quei volti deformati che sono si simili a morti viventi, ma hanno caratteristiche completamente diverse? Non riusciamo saperlo!
Ma ecco che un anno dopo arriva nei cinema il sequel.

[rec]_2_Custom-[cdcovers_cc]-frontREC 2: Le sequenze continuano a svolgersi all’interno del misterioso palazzo, dove, probabilmente, uno studioso ha compreso le origini degli insoliti comportamenti degli uomini–zombie.
Essi non sono classici morti viventi, sono posseduti dal demonio. Si, avete capito bene, angeli ribelli sono radicati nel corpo di questi “insoliti condomini“ che, nonostante deceduti, continuano a vivere e a cibarsi di carne umana. Innovative sono le scene di esorcismo e lotte non a colpi di pistola, bensì a colpi di preghiere e formule di liberazione.

Rec_3__Genesis_2012_SPANISH_R2-front-www.GetCovers.net_.jpgREC 3 (le origini): Dovrebbe chiarire come è nata questa misteriosa possessione, ma diciamolo, più che darci delucidazioni sulla saga, con questo terzo film il registra ha esagerato. Dal misterioso palazzo, ormai abbandonato, si passa ad un incantevole matrimonio “American – Style“ in cui uno degli invitati, contrae in seguito al morso di un cane, la misteriosa possessione demoniaca quasi fosse una malattia. E questo lasciatemelo dire è a dir poco aberrante. Da cultore di esorcismi e film sul genere, reputo un‘offesa che un demone possa incarnarsi tramite il morso di un barboncino. Costa tanto rimanere sul genere “Tabella Ouija e sette staniche?”.

Nel complesso le tre pellicole presentano un costrutto che è organico sicuramente dal punto di vista degli effetti speciali, sonoro, trucco, ma alquanto scadente come contenuto. Troppe forzature. A mio parere il binomio Zombie–Possessione non regge, in quanto, questi sono elementi appartenenti a due mondi completamente separati ed è bene che tali restino.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLE TRE PELLICOLE: C

[A: Eccellente; B: Buono; C: Sufficiente; D: Mediocre; E: Pessimo]

 

 

Mariano Ciarletta


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